Sai proprio tutto del Capodanno 2017 in Italia?

Passando per il cibo e la religione siamo arrivati fino alle tradizioni più particolari e bizzarre, che fanno di ogni paese un luogo unico dove poter trascorrere un capodanno mozzafiato. Dopo gli europei, con le sfide alcoliche degli inglesi, dopo gli americani dove in Messico si gettano mestoli di legno nelle fiamme, dopo il famigerato capodanno Cinese, re dei festeggiamenti in Asia, dopo la notte della carità che di festeggia in Sudafrica nel Continente Africano, parleremo infine del capodanno in Italia. Una carrellata di curiosità e tradizioni che si osservano in lungo ed in largo nel bel paese.

Cominciamo da un “must” le lenticchie, tradizione vuole che a mezzanotte dell’ultimo dell’anno siano un porta fortuna. Le radici di questa usanza riconducono all’utilizzo di questi legumi perchè conosciuti come cibo salutare, quindi mangiarle a capodanno significherebbe allungarsi la vita. La biancheria rossa è invece una tradizione in quasi tutto il mondo, sopratutto quello che possiamo definire “occidentalizzato” ma ormai è diventata più una moda che un usanza. Quello che infatti si è perso sono le due regoli fondamentali di chi indossa intimo rosso a Capodanno. In primis che la biancheria va ricevuta in regalo, comprarla non vale, e poi che il giorno successivo indistintamente dal tipo di intimo e dal suo valore, questo va buttato, solo così porterà fortuna.

In pochi sanno perchè la notte di Capodanno si sparano botti e fuochi d’artificio, non solo per fare festa, vediamo come nasce questa usanza universale.

La notte di Capodanno allontaniamo i malocchi e i demoni spaventandoli. Come? Con i fuochi d’artificio e con lo stappare degli spumanti, infatti pare che gli spiriti maligni abbiano una certa riluttanza per i rumori forti. C’è ancora una tradizione nazionale, ma che viene osservata con maggiore cura dai napoletani. Il lancio dei cocci è usanza che prevede un lancio di piatti, bicchieri ed altri oggetti in ceramica o direttamente per terra, oppure dalle finestre. Questo gesto allontanerebbe i mali sia fisici che morali. Chiudiamo infine con un usanza che osserveranno moltissimi innamorati la notte di capodanno 2017.

Il bacio sotto il vischio. Da molti secoli, il vischio è detta la pianta degli Dei. Pare infatti che sia in per gli Anglosassoni che per i Druidi, questa pianta fosse venerata perchè in base alla sua manipolazione poteva assumere proprietà si accurate che mortali. Una caratteristica molto simile a quella dell’amore, ecco perchè è diventata usanza degli innamorati baciarsi sotto il vischio la notte di Capodanno. Sono solo alcune, le più importanti, le tradizioni che abbiamo voluto elencare, un cerchio di usanze e tradizioni che tutto il mondo osserva. Un contributo che serve a determinare usi e costumi, che fanno di ogni paese un luogo unico da scoprire e comprendere.

Il Capodanno Africano, tradizioni primitive e cristiane a confronto

Se si pensa al capodanno l’Africa non è certo il primo paese che ci viene in mente, ma come tutti, nonostante l’intero continente in media viva sotto la soglia di povertà, anche qui si festeggia il capodanno.

Parliamo perlopiù dell’Africa centrale, anche perché il NordAfrica è da tempo sotto attacco dei terroristi dello stato islamico. Anche qui la situazione non è da festa ma il capodanno è un’occasione per mettere da parte la sofferenza e le difficoltà e sentirsi tutti uguali per una sera. Gli uomini lavorano nelle grandi città, mentre donne e bambini vivono nei villaggi, e quando il natale si avvicina si usa addobbare la casa con fogli di palma, cespugli di ginepro ed altre piante creando una sorta di albero di Natale. Anche a capodanno in genere si usa celebrare l’ultimo giorno dell’anno con una cena ricca di salumi e una bevanda locale, un’inebriante birra artigianale prodotta in casa. Come si brinda? B’è lo champagne è venduto solo nella capitale perciò si brinderà un pò come si vuole. Questo è come nella più assoluta umiltà è tradizione festeggiare il capodanno in molti paesi e villaggi dell’Africa Centrale, dimenticando per un paio di giorni le difficoltà che attanagliano costantemente le popolazioni indigene, costringendole a sopravvivere in uno stato di povertà indotta.

C’è una parte dell’Africa che osserva usanze cristiane, e che ovviamente festeggerà il capodanno 2017 proprio come noi:

Alcuni paesi africani festeggiano il capodanno proprio come noi occidentali, spinti anche dalla loro credenza cristiana, che per forza di cose ci rende molto simili nelle tradizioni e ricorrenze religiose. Si tratta di Tanzania e Kenya e qui si può andare in chiesa per la messa di Natale e festeggiare il 31 dicembre il capodanno a ritmo di musica e feste per tutto il paese, con la differenza di farlo con clima equatoriale, perciò sarà la normalità festeggiare in spiaggia e vedere gente che che fa windsurf alle prime ore del mattino. Stranamente il SudAfrica è conosciuto per i problemi creati dall’Apartheid, ma a capodanno sembra che ci dimentichi di tutto questo, o perlomeno il governo cerca di fare un gesto per allietare la vita delle persone più bisognose. Infatti la notte del 31 dicembre in SudAfrica è usanza per i più benestanti e per i rappresentanti del governo, organizzare delle feste di carità a proprie spese, infatti per le vie centrali delle città folle di indigeni e persone bisognose banchettano con le classi più ricche come fossero un unica popolazione. Esistono poi tradizioni e costumi delle popolazioni indigene africane che fanno di questo continente e l’Australia due dei principali bacini di popolazioni primitive, dove la storia dell’uomo conserva ancora le sue radici più antiche.

Curiosità e tradizioni, il Capodanno degli Europei

Continua il nostro viaggio all’interno delle tradizioni più belle e particolari del Capodanno 2017, nel mondo ci sono usanze e tradizioni che fanno si che ogni capodanno sia unico e inimitabile. Come abbiamo detto nell’articolo precedente tra i più famosi capodanni nel mondo ci sono quello di Rio de Janeiro e quello Cinese. Stavolta approfondiamo su alcune tradizione ed usanze del vecchio continente. Ecco come l’Europa festeggia il Capodanno 2017.

Andiamo a vedere come il mondo festeggia il Capodanno, partiamo dall’Europa

In Spagna si saluta il nuovo anno gustando delle sfogliatelle gustando le famose buñuelos, delle sfogliatelle ricoperte di zucchero. Poi a mezzanotte, alla pietra del Sol di Madrid, per ogni rintocco delle campane si mangia un chicco d’uva, 12 in tutto, e solo chi riesce a mangiarli tutti in tempo si garantisce un anno futuro prospero e felice. In Grecia invece si usa che ogni persona che entra in casa spezzi un melograno, la fortuna sarà direttamente proporzionale alla quantità di chicchi che rotolerà sul pavimento. Riguardo la cucina è usanza preparare la vasilopitta un pan dolce molto speciale, dove si usa mettere delle monetine al suo interno, trovarne una o più nella propria fetta significherà essere fortunati nell’anno a venire.

In Inghilterra tutt’altra tradizione, si passa la notte di Capodanno tra giochi e gare, le usanze più tipiche sono quelle di pescare a mani nude frutta secca che galleggia su liquore infiammato, oppure quella di danzare dentro un cerchio di 13 candele, lasciandole tutte quante accese. Anche qui il dolce di Capodanno prevede delle monetine all’interno, solo qui il dolce si chiama Christmas Pudding, che chiuderà la cena cominciata con un tacchino ripieno alle castagne. In Russia, il capodanno si festeggia 2 volte, una il 31 dicembre, l’altra il 13 gennaio in base al calendario Gregoriano e Giuliano, per il brindisi infine champagne e vodka ghiacciata.

Nel prossimo articolo scopriremo come le Americhe festeggino l’arrivo del nuovo anno tra feste colori e tradizioni sempre speciali.

Capodanno nel mondo, come festeggerà il 2017

In tutto il mondo ci sono modi e modi di festeggiare il Capodanno 2017, con tradizioni e date differenti, il Capodanno di Rio è tra i più famosi, dove la spiaggia di Copacabana si riempie con più di 2 milioni di persone che assistono a spettacolari  fuochi d’artificio che partono da barche in mare aperto. Il Capodanno 2017 a Rio non è certo secondo a quello Cinese, che si basa sul calendario lunisolare e può avvenire tra il 21 gennaio e il 18 febbraio (coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno) dove per due settimane consecutive banchetti parate e giochi pirotecnici si alternano senza tregua. Due modi di esprimere la propria cultura e sentirsi parte di un collettivo molto forte, per una sera, tutta una notte.

Come non parlare allora dell’Australia, il primo continente a festeggiare il capodanno, con quasi 12 ore di anticipo in confronto all’Italia, dove ad Auckland vengono esplosi. i primi fuochi di artificio di ogni nuovo anno, aprendo una serie infinita di celebrazioni in tutto il mondo che si chiude infine con gli Stati Uniti.

In Giappone si usa come buon auspicio fare le pulizie di casa, per aprire la propria casa ai festeggiamenti che durano fino al 3 Gennaio, esponendo decorazioni in pagina e bambù all’entrata delle abitazioni per dare il benvenuto ai spiriti degli antenati. Infine 108 rintocchi (tanti quanti gli elefanti di Bon) dalle campane dei tempi Buddisti si usano per confessare tutti i peccati degli uomini.

In Messico si usa per tutto il giorno accende un fuoco dove gettare Pietre o Mestoli di Legno. 🙂

Il Feuerzangenbowle invece è il modo di festeggiare Tedesco, ovvero mascherandosi come se fosse Carnevale, per poi gettarsi in festeggiamenti e feste, offrendo ad amici e parenti, noci nocciole e uvetta. Consumare aringa affumicata è invece la tradizione della parte protestante della Germania.

Nel prossimo articolo continueremo a scoprire come il mondo celebra l’arrivo di questo Capodanno 2017, tra tradizioni bizzarre e profondamente appartenenti alle antiche culture dei popoli.