Palombara Sabina: festeggiando il Natale con artigianali in legno e presepio vivente

Palombara Sabina: festeggiando il Natale con artigianali in legno e presepio vivente

Palombara Sabina è una cittadina di circa 15.000 abitanti che sorge nella provincia di Roma; quindi parliamo di un territorio nella regione Lazio. Il nome della città è dovuto agli antichi allevamenti di colombi, che erano diffusi intorno al tredicesimo secolo. Tra i luoghi di interesse della cittadina possiamo citare San Giovanni In Argentella che è un Abbazia storica molto antica; oppure la chiesa di Santa Maria Annunziata e la chiesa di San Biagio molto famosa.

Cosa vedere a Natale a Palombara

Interessanti anche culturalmente parlando i ruderi di un antico convento dedicato a San Nicola. La cittadina è un antico borgo medievale, le cui tracce sono ancora presenti nel centro storico; tutto l’insieme urbano è arroccato su una collina ai piedi del monte Gennaro, ed è un luogo molto suggestivo da visitare nel periodo natalizio.

Il culto di San Biagio

Non manca nel centro storico anche un famoso museo naturalistico molto visitato dai turisti invernali e un esposizione presente tutto l’anno di statue romane e sculture di vario tipo. Le tradizioni della città si rifanno a usanze molto antiche, soprattutto per quello che riguarda la festa patronale di San Biagio che si svolge a febbraio dopo i festeggiamenti del Natale e del Capodanno. La tradizione vuole che durante la festa di San Biagio un fedele ospiti la statua del Santo nella propria casa fino all’anno successivo.

Concerto di Natale al Castello Savelli Torlonia

Come tutti sappiamo San Biagio è il protettore della gola, in merito a questo vengono organizzati eventi per benedire la gola dei cittadini nelle chiese della città a Natale. Inoltre ogni anno c’è un grande concerto di Natale eseguito per pianoforte nella sala del Castello Savelli Torlonia. Nel borgo medievale ai piedi del monte Gennaro ogni anno a Natale si svolgono molte manifestazioni ed eventi di carattere tradizionale e artigianale oltre a uno dei presepi viventi più belli del Lazio.

Un Natale pittoresco e ricco

Festeggiare il Natale a Palombara Sabina suggerisce senza dubbio la promessa di vivere un Natale pittoresco e ricco.  Con molta scelta in merito ai luoghi da esplorare e alle degustazioni particolari, poiché la cucina tradizionale laziale si esprime in pieno nei piatti tipici di questa città.

Trascorrere le feste natalizie a Sabina

Una località senza dubbio adatta a trascorrere le feste natalizie con la famiglia e i bambini, la città è ricca di strutture ricettive di buon livello; pensioni ad andamento familiare e bed and breakfast con prezzi accessibili e tutti i comfort.

I mercatini laziali delle feste

Tra i vari mercatini natalizi possiamo citare quelli particolari dedicati all’artigianato locale che produce oggetti in legno di vario genere. A questo si aggiungono altre forme di artigianato locale e produzione di prodotti tipici. Prodotti alimentari della tradizione come ad esempio l’olio, la frutta conservata,  e i vini.

Prodotti del commercio natalizio

Molto spazio viene dato al commercio natalizio della frutta e delle conserve di frutta; prodotti assolutamente unici reperibili solo nella zona. Molto rinomato e di alto profilo l’olio extravergine di oliva, le ciliegie vendute sia fresche che in forma di preparazioni che possono essere consumate durante l’arco di tutto l’anno.

Olio e frutta da regalare a Natale

Tra i prodotti citato  dobbiamo dare risalto all’olio prelibato. Un olio extravergine di oliva ricavato da una qualità di olive molto piccola che a Natale va a ruba come regalo graditissimo. Prodotti tipici e gusti da provare assolutamente e adatti proprio al periodo natalizio.

Bancarelle natalizie che passione!

Per quello che riguarda i mercatini dell’artigianato, sulle bancarelle natalizie possiamo trovare e acquistare oggetti in legno, in terracotta, cesti e maglie eseguite all’uncinetto e tanto altro; frutto di una lavorazione completamente handmade un’interessante e piacevole ritorno al passato, che ci ricorda le tradizioni antiche e i mestieri ormai scomparsi che fanno parte del patrimonio culturale italiano.

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