Dolci di natale: il goloso fai-da-te delle feste

Dolci di natale: il goloso fai-da-te delle feste

Feste natalizie; la parola è sinonimo di dolci prelibati e squisitezze di vario genere, pietanze che si cucinano una sola volta, al massimo due o tre volte all’anno; proprio in occasione delle feste canoniche. Dire “Natale” significa automaticamente dire dolci, lasagne, arrosto, pesce, tartine, antipasti, agnolotti, panettone, e pandoro, ma non solo. Infatti la preparazione dei dolci che sono quelli più ambiti e attesi comprende un così vasto elenco di ricette da non saper scegliere.

Dolci di Natale

I dolci natalizi da preparare in casa per il cenone del 24 dicembre sono tanti; alcune ricette sono complesse, altre semplici e veloci; la scelta dipende solo dal livello di abilità della cuoca in cucina. Si ca dal classico pandoro del negozio tagliato e farcito di crema alle complesse preparazioni di stelle a abeti di pan di spagna e biscotti a di fogge bizzarre handmade, ricchi di guarnizioni e decori scintillanti. Non dimentichiamo i bignè, tutte le casalinghe più agguerrite ogni anno preparano vassoi di bignè variopinti con creme di ogni colore e gusto, per ribadire che in Italia in fatto di cenoni natalizi in casa non si scherza. Ma si sa che a Natale siamo tutti buoni e se le pietanze presentate in tavola non sfiorano proprio la perfezione nessuno lo farà notare alla casalinga volonterosa che ha cucinato per due giorni di seguito dodici portate.

Tra biscotti, tartine, e bignè…

Ovviamente c’è tutta una serie di ricette per realizzare dolci natalizi assolutamente facili e veloci, ma non per questo meno invitanti e meno buoni. Esiste una ricetta veloce e facile anche per realizzare in casa il pandoro o il panettone; nonché il famoso pandolce genovese. Di panettoni e pandori ve ne sono di molti tipi differenti; c’è il panettone basso con i canditi e l’uvetta, poi sono stati inventati altri tipi di panettone nel corso di questi decenni. Per esempio il panettone basso con le gocce di cioccolato, oppure farcito con creme agli agrumi o crema di pistacchio. Una semplice prelibatezza anche la crostata di Natale che è uno dei dolci più semplici da realizzare in casa, con una pasta frolla, gherigli di noci il cioccolato e la marmellata.

Semplice e velocissimo ma sempre di grande effetto l’albero di Natale realizzato con la pasta sfoglia e la Nutella, anche molto gustoso perché la pasta sfoglia pronta in cucina è un vero jolly. Di creme per farcire i dolci comprati ce ne sono di vario genere: la classica crema al mascarpone, la panna cotta, la panna montata, la crema al cioccolato,  la crema di nocciole, e tante altre.

Non solo panettone

Ma le “cose buone” da mangiare a Natale non si fermano di certo al panettone o ai dolci in generale; c’è tutto un menù tradizionale, forse un po’ ripetitivo ma che ogni anno riscuote un grande successo- Si parte con gli antipasti di vario tipo, dal classico “salumi e formaggi” al più ricercato antipasto di pesce, a seguire i primi piatti comprendono sempre gli iconici agnolotti in brodo, fatti rigorosamente in casa a mano. Immancabili poi i timballi, le lasagne, la pasta al forno sempre diversa a seconda della Regione. Il cenone poi prosegue con svariati secondi piatti e contorni: arrosto di vitello, pollo e selvaggina in umido, coniglio arrosto, o secondi piatti di pesce: cozze, seppie, salmone, caviale, aragoste, vongole, branzino e trota.

Per i contorni si resta sempre sul classico: insalate miste, patate al forno, spinaci e cavolfiori, nonché crocchette, tartellette e frittelle di vario tipo. Il tutto ben accompagnato da vino, bibite e acqua.Si chiude questo vortice di cibo con i dolci, la frutta, prevalentemente agrumi, la frutta secca, lo spumante e il caffè e infine “l’amaro” che è una vera istituzione a tavola.

Top