Capodanno Islamico

Capodanno Islamico

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta del Capodanno nel mondo, parliamo del Capodanno Islamico. Per gli Islamici il capodanno è una data indefinita, che coincide con il primo giorno di Muharram, uno dei 4 mesi sacri durante l’anno. Il calendario islamico è basato sulle fasi lunari e quindi ha uno scarto rispetto quello gregoriano. Per capirci nel 2008 ci sono stati 2 capodanni islamici.

Il Muharram quando capita?

Il Capodanno Islamico o Muharram, è un mese dell’anno secondo il calendario lunare, rigorosamente osservato dalle popolazioni islamiche.
A differenziarlo nettamente dal calendario gregoriano è il fatto bi basarsi sulle fasi lunari piuttosto che su date precise. Questo comporta che non esistano dei mesi precisi o dei periodi come il natale ed il capodanno ad esempio. Infatti seppure ci fossero, sarebbero gestiti in base alla coincidenza con le fasi lunari, abbinate al Capodanno islamicocalendario islamico. Tutto questo rende le osservanze islamiche delle tradizioni da rispettare rigorosamente e senza sgarri.

Cosa si festeggia durante il Capodanno Islamico?

L’apice dei festeggiamenti è il 10 del mese del Muharram, è come se dicessimo che siccome il Capodanno in Italia capita il 1 di Gennaio, l’apice del festeggiamento si verificasse il 10. In particolare si commemora la battaglia di Kerbala, durante la quale cadde il figlio di Ali, Husayn ibn Ali. Nello specifico questo giorno viene chiamato cashura, e viene celebrato soprattutto dalla fazione sciita del mondo islamico.

Cosa significa cashura?

Come accennato in precedenza è il 10 giorno dopo l’inizio del Muharram, la data in cui si commemora la battaglia di Kerbala. Ma nel mondo islamico non è l’unico punto di vista a riguardo. Infatti alcune fazioni invece commemorano il giorno in cui Mosè aprì le acque attraversando il Mar rosso. Per altri sarebbe il giorno in cui vennero creati Adamo ed Eva, il Paradiso e l’Inferno, la Vita e la Morte, il Destino ed il Calamo.

Come si festeggia il Capodanno Islamico?

Da parte degli sciiti è rigore l’osservare un digiuno durante i primi 10 giorni di Muharram, osservanza condivisa anche dai sunniti, anche se non obbligatorio nel loro caso. Feste, scambi di doni e tutto ciò ci fa pensare al capodanno come lo conosciamo. Nell’Islam sono pratiche bandite, considerate bid’a (“innovazione non ortodossa”) oppure heram (“vietata”).

Ecco spiegato ancora una volta come il Capodanno nel mondo abbia un valore specifico per ogni popolazione che lo celebra. Ogni paese o popolazione lo abbina a tradizioni e valori che hanno contraddistinto la loro storia o la propria religione.